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- Il Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio esprime soddisfazione per la designazione di Civita di Bagnoregio con Bolsena a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028, con il progetto “Arte che viene, arte che va”.
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«Rivolgo, a nome del CAL Lazio e mio personale, le più sincere congratulazioni ai sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte, alle amministrazioni comunali e a tutti coloro che hanno lavorato alla candidatura – dichiara la presidente Luisa Piacentini –. È un riconoscimento che premia l’impegno e la capacità di fare squadra, dando prestigio alla Tuscia e all’intera regione».
Per il CAL Lazio, il risultato rappresenta un esempio del valore della collaborazione tra enti locali e della capacità dei piccoli Comuni di promuovere progetti culturali di rilievo nazionale, mettendo in relazione patrimonio, creatività e partecipazione delle comunità.
«I piccoli Comuni sono fondamentali per la tenuta sociale del Lazio: custodiscono tradizioni, saperi, identità e legami tra le persone – prosegue Piacentini –. Questa designazione dimostra che possono anche essere luoghi di innovazione, capaci di offrire nuove prospettive ai giovani e di trasformare la cultura in occasioni di crescita. Il patrimonio dei nostri borghi vive anche attraverso le idee e le energie di chi li abita».
La candidatura congiunta di Civita di Bagnoregio e Bolsena richiama una prospettiva che il Consiglio delle Autonomie Locali sostiene nel proprio lavoro di rappresentanza dei territori: favorire il dialogo tra istituzioni e valorizzare la cooperazione tra Comuni, affinché le opportunità possano produrre benefici per un’area più ampia.
«Il traguardo raggiunto è un incoraggiamento per tutti gli amministratori del Lazio – conclude la presidente –. Unire competenze, risorse e progettualità permette di dare maggiore forza ai territori. Ora l’auspicio è che questo riconoscimento lasci opportunità durature per le comunità, rafforzando la partecipazione culturale e il protagonismo delle nuove generazioni. Il CAL Lazio continuerà a dare voce ai Comuni e a valorizzare il loro contributo allo sviluppo della nostra regione».
