AREE INTERNE, PIACENTINI (CAL LAZIO): «SERVIZI STABILI E PROGETTI DI AREA VASTA PER FERMARE LO SPOPOLAMENTO»

Data 25 Settembre 2026 News
AREE INTERNE, PIACENTINI (CAL LAZIO): «SERVIZI STABILI E PROGETTI DI AREA VASTA PER FERMARE LO SPOPOLAMENTO»
«Il futuro delle aree interne si decide nei servizi che riusciamo a garantire ogni giorno». È il messaggio portato dalla presidente del CAL Lazio, Luisa Piacentini, agli Stati generali delle aree interne di Carpineto Romano.
Piacentini, in apertura, ha ringraziato il sindaco Stefano Cacciotti, l’amministrazione comunale e gli organizzatori per aver riunito istituzioni e amministratori attorno a una questione decisiva per il Lazio.
I piccoli Comuni, ha ricordato, sono fondamentali per la tenuta sociale della regione. Custodiscono tradizioni, saperi e legami tra le persone. Per continuare a vivere, però, le famiglie devono poter contare su scuole, cure e collegamenti accessibili.
La Presidente ha ricordato il passaggio che ha visto, per la prima volta nella storia del CAL, l’approvazione di un parere sul bilancio accompagnato da un emendamento a sostegno dei piccoli Comuni montani. Ha quindi ringraziato l’assessore regionale Giancarlo Righini per aver ascoltato le istanze del CAL e aver accolto la proposta di destinare 1 milione di euro ai servizi scolastici di questi territori: «È un stato un impegno di spesa importante, storico. L’attenzione che da sempre l’assessore Righini dedica ai piccoli Comuni, anche montani, si è tradotta in una risposta concreta alle esigenze degli amministratori e delle famiglie».
La sfida ora è più ampia. La Strategia Nazionale per le Aree Interne deve diventare uno strumento centrale della coesione territoriale del Lazio, con risorse SNAI e investimenti del PNRR programmati insieme. Le priorità indicate da Piacentini sono la continuità dei servizi, la sanità di prossimità, la scuola, i trasporti e opere utili a un’intera area, con particolare attenzione ai Comuni più isolati.
La priorità, ha aggiunto, deve andare ai Comuni più esposti all’isolamento, con attenzione al trasporto pubblico e scolastico, alla sanità di prossimità e ai tempi del soccorso. Anche le opere pubbliche devono essere pensate per servire più Comuni: strade, reti digitali e strutture condivise possono produrre benefici duraturi quando rispondono ai bisogni di un’intera area.
«Per contrastare lo spopolamento serve una programmazione capace di tenere insieme investimenti e servizi. Il CAL continuerà a portare la voce dei territori nelle scelte della Regione», ha concluso Piacentini da Carpineto Romano.