CAL Lazio, parere favorevole in Ufficio di Presidenza alla riforma dei servizi socioassistenziali

Data 26 Giugno 2026 News
CAL Lazio, parere favorevole in Ufficio di Presidenza alla riforma dei servizi socioassistenziali

Mercoledì 24 giugno l’Ufficio di Presidenza del Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio ha espresso unanime parere favorevole sulla proposta di legge regionale n. 245 del 2 gennaio 2026, concernente la “Disciplina dei servizi e delle strutture socioassistenziali”, poi approvata all’unanimità dal Consiglio regionale del Lazio, col via libera ad una riforma organica del settore, attesa da oltre vent’anni, che introduce una disciplina complessiva delle strutture e dei servizi socioassistenziali.

Nel corso dell’UDP, il relatore dott. Simone Paris, componente dell’Assemblea del CAL, ha illustrato i contenuti del provvedimento, evidenziando come la proposta di legge costituisca un intervento strutturale atteso dagli enti locali e dagli operatori del settore, destinato a riordinare un ambito fondamentale del welfare regionale.

L’Assemblea del CAL, convocata per l’espressione del parere, non ha invece potuto procedere ai propri lavori per il mancato raggiungimento del numero legale.

«Anche questa volta, nei limiti di un coinvolgimento tardivo, abbiamo fatto la nostra parte per dare il nostro contributo alla proposta di legge, che introduce una disciplina organica delle strutture e dei servizi socioassistenziali», ha dichiarato la presidente del CAL Lazio, Luisa Piacentini.

«Riteniamo però fondamentale che il Consiglio delle Autonomie Locali sia coinvolto con tempistiche piú consone alle sue funzioni istituzionali, così da consentire di convocare per tempo i componenti e permettere all’Assemblea di svolgere regolarmente i propri lavori, offrendo il contributo degli enti locali in maniera ancora più efficace nell’ambito dell’iter legislativo».

«L’approvazione della legge da parte del Consiglio regionale rappresenta un passaggio significativo per il sistema socioassistenziale del Lazio, ponendo le basi per una disciplina aggiornata, omogenea e in grado di rispondere alle nuove esigenze dei cittadini, degli operatori e delle amministrazioni locali e come organismo di rappresentanza delle autonomie non possiamo che esserne soddisfatti», ha concluso Piacentini.