
Si è riunita oggi, presso l’Aula consiliare del Consiglio regionale del Lazio, l’Assemblea del Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio, alla presenza dell’Assessore regionale Giancarlo Righini, a conferma della collaborazione strutturata e costante tra Regione Lazio e sistema delle autonomie locali.
L’assemblea ha affrontato tra i punti all’ordine del giorno, la designazione di un componente aggiuntivo nella Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per il Lazio.
All’unanimità dei presenti, con votazione a scrutinio segreto, è stato eletto Luciano Cimbolini quale componente aggiuntivo della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per il Lazio.
L’incarico è previsto dall’articolo 7, comma 8 bis, della legge 5 giugno 2003, n. 131, che disciplina il coinvolgimento del sistema delle autonomie locali nelle attività della magistratura contabile a livello regionale, rafforzando il raccordo istituzionale tra enti territoriali e organi di controllo.
Dirigente del Ministero dell’Economia e delle Finanze, in servizio presso la Ragioneria Generale dello Stato – Servizi Ispettivi di Finanza Pubblica, Cimbolini vanta una consolidata esperienza in materia di finanza pubblica, controllo della spesa e revisione contabile, con specifico riferimento agli enti locali, alle Regioni, alla sanità e alle società partecipate.
È inoltre collaboratore de Il Sole 24 Ore, per il quale contribuisce all’approfondimento delle tematiche economico-finanziarie e dei profili connessi alla contabilità pubblica.
La Presidente del CAL, Luisa Piacentini, ha espresso soddisfazione per l’ampia convergenza registrata in Aula:
«Esprimo grande soddisfazione per questa nomina e rivolgo a Luciano Cimbolini i migliori auguri di buon lavoro. Si tratta di un incarico di rilevante responsabilità, che rafforza il principio di leale collaborazione e garantisce un equilibrio autorevole nel rapporto tra Regione Lazio ed enti locali. Sono certa che saprà svolgere questo ruolo con competenza e spirito istituzionale, assicurando particolare attenzione ai piccoli comuni, che rappresentano la parte più fragile ma anche più preziosa dei nostri territori».
La presenza in aula dell’assessore Righini conferma un percorso di confronto istituzionale che ha trovato un passaggio significativo nel sostegno attivo del CAL alla manovra di bilancio 2026–2028, con particolare riferimento agli stanziamenti destinati ai piccoli comuni e alle aree montane, considerati ambiti prioritari per garantire coesione territoriale e sostenibilità finanziaria.
