Emanate due circolari del Ministero dell'Interno relative all'applicazione delle norme che hanno ridotto il numero degli assessori comunali e provinciali
20/02/12 -
Il Ministero dell'Interno - Dipartimento Affari Interni e Territoriali - in considerazione dell'approssimarsi delle elezioni amministrative, ha emanato, nei giorni 16 e 18 febbraio scorsi, due circolari relative all'applicazione delle norme che hanno ridotto, rispettivamente, il numero dei consiglieri e degli assessori comunali e provinciali. Nella prima circolare, concernente la riduzione del numero dei consiglieri e degli assessori comunali per i comuni fino a 10.000 abitanti, si evidenzia la suddivisione in fasce demografiche per i comuni fino a suddetta soglia di abitanti, con la nuova composizione dei consigli comunali per ciascuna fascia demografica (per la quale si rimanda alla tabella allegata alla circolare) e si pone l'attenzione sui comuni fino a 1.000 abitanti per i quali, ai sensi dell'art. 16, comma 17 del d.l. 13 agosto 2011, n. 138, è prevista la sola presenza dei consiglieri comunali e non è prevista quella degli assessori, risultando, pertanto, attribuite al sindaco le competenze della giunta comunale (la presenza del vicesindaco è necessaria per l'esercizio delle indefettibili funzioni sostitutive, però dovrà essere nominato tra i consiglieri eletti). La seconda circolare è invece incentrata sulla rideterminazione del numero massimo degli assessori comunali e provinciali in virtù del d.l. 25 gennaio 2010, n. 2 che prevede, a decorrere dal 2011 e per tutti gli anni a seguire, la riduzione del numero dei consiglieri comunali e provinciali ai singoli enti per i quali ha luogo il primo rinnovo del rispettivo consiglio. Si ricorda, in proposito, che il numero degli assessori comunali e provinciali va rideterminato in misura pari a un quarto del numero dei consiglieri del comune e della provincia e, in ogni caso, non può superare le 12 unità. Per approfondire si rimanda comunque alla tabella allegata alla circolare.
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